Newsletter Enerleg – Giugno 2026

Dal nuovo codice penale dell'ambiente ai benchmark ETS, dal nodo REMIT sui prezzi all'ingrosso alle scadenze di ETS2 e degli accumuli: il numero di giugno raccoglie i provvedimenti che, nelle prossime settimane, cambieranno il modo di lavorare di chi opera nell'energia, nell'ambiente e nell'industria.

C'è un filo che lega gli aggiornamenti di questo mese: la distanza tra la norma e la pratica si sta accorciando, e con essa cresce la responsabilità di chi quelle norme deve applicarle ogni giorno. Lo si vede con chiarezza nella riforma della tutela penale dell'ambiente, in vigore dal 2 giugno 2026, che porta la sostenibilità fuori dal perimetro dell'ESG e dentro quello del diritto penale d'impresa: nuovi reati, la nozione di "abusività" che incrina lo scudo dell'autorizzazione e Modelli 231 da rivedere senza attendere.

Ma il quadro è più ampio. A Bruxelles la Commissione ridisegna i benchmark dell'EU ETS per il 2026-2030 e prepara l'assegnazione delle quote gratuite; in Italia l'indagine ARERA sul trattenimento di capacità riapre il confronto, da cinque miliardi di euro, tra strategie di offerta e obblighi REMIT; ETS2 entra nella fase operativa, con l'apertura dei conti nel Registro dell'Unione e una finestra che si chiude il 15 settembre 2026; Terna programma l'asta MACSE per i nuovi accumuli con consegna 2029. Scadenze diverse, un unico messaggio: servono dati attendibili, ruoli chiari e documenti allineati, prima che una scadenza diventi un'urgenza.

In questo numero

Come sempre, il nostro obiettivo è leggere la norma accanto alla pratica e tradurla in scelte sostenibili sul piano tecnico, giuridico ed economico.

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Newsletter Enerleg – Maggio 2026

Caro energia, l’UE interviene con “AccelerateEU”: si agli aiuti, ma nel rispetto delle regole ETS

Con la Comunicazione COM(2026) 370 del 22 aprile 2026, la Commissione europea interviene sul nuovo scenario di volatilità energetica delineando una strategia d’urgenza che combina misure di contenimento dei prezzi nel breve termine e accelerazione della transizione energetica nel medio-lungo periodo.

UE: definite le metodologie di certificazione per gli assorbimenti permanenti di carbonio

Con il Regolamento delegato (UE) 2026/285, adottato il 3 febbraio 2026 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 17 aprile 2026, la Commissione europea compie un passo decisivo nell’attuazione del regolamento (UE) 2024/3012, stabilendo per la prima volta le metodologie di certificazione delle attività di assorbimento permanente del carbonio previste dal quadro europeo.

Il provvedimento definisce criteri tecnici e procedurali applicabili alle attività che, allo stato attuale delle conoscenze scientifiche e della maturità tecnologica, sono considerate idonee a garantire una quantificazione solida e verificabile delle rimozioni di CO₂. Si tratta della cattura diretta della CO₂ dall’atmosfera con stoccaggio geologico (DACCS), della cattura delle emissioni biogeniche con stoccaggio geologico (BioCCS) e della produzione di biochar con stoccaggio permanente del carbonio, realizzato attraverso l’applicazione al suolo o l’incorporazione del materiale in prodotti.

Premio EUSALP Energy 2026

Transizione energetica nelle Alpi: dall'innovazione al reale impatto

L'edizione del premio 2026 si svolge sotto il tema "Transizione energetica nelle Alpi: dall'innovazione all'impatto reale". Onora misure, iniziative e progetti di un'ampia gamma di attori che contribuiscono in modo significativo alla transizione energetica nei settori dell'elettricità e del riscaldamento, rendendoli pionieri della transizione energetica che applicano soluzioni tecniche innovative, sociali o economiche.

ESG 2026: tutte le scadenze che stanno cambiando le regole del gioco

Il 2026 segna un passaggio decisivo per l’agenda ESG europea, con l’entrata in vigore di un pacchetto integrato di norme che impattano direttamente governance, energia, supply chain e processi operativi. Per le imprese non si tratta più di gestire singoli adempimenti, ma di coordinare CSRD, CSDDD, EED, EUDR, PPWR, CBAM e Pay Transparency in una logica unitaria. Le principali scadenze sono concentrate nell’arco di pochi mesi.

Geotermia: nuove regole per le sonde a circuito chiuso, più semplice installare impianti

Con il decreto del 2 aprile 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica interviene sulla disciplina delle piccole utilizzazioni locali di calore geotermico, introducendo un quadro aggiornato per gli impianti a sonde geotermiche a circuito chiuso destinati alla climatizzazione degli edifici. Il provvedimento si inserisce nel percorso di semplificazione avviato dal decreto legislativo 190/2024 e punta a superare la frammentazione normativa che negli ultimi anni ha rallentato la diffusione della geotermia a bassa entalpia. L’obiettivo è favorire installazioni più rapide e uniformi sul territorio, rafforzando al tempo stesso i controlli e la tracciabilità degli impianti.

Idrogeno: via libera UE a 6 miliardi per la produzione rinnovabile in Italia

La Commissione europea ha approvato un regime italiano da 6 miliardi di Euro a sostegno della produzione di idrogeno rinnovabile, destinato ai settori dell’industria e dei trasporti. La misura è stata autorizzata ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), TFUE e della disciplina sugli aiuti di Stato in materia di clima, energia e ambiente (CEEAG 2022).

Il piano punta a una capacità produttiva pari a 200.000 tonnellate annue, includendo sia idrogeno da elettrolisi alimentata da fonti rinnovabili sia quello ottenuto da fonti biogeniche.

Piano casa - edilizia pubblica e sociale: al via il programma straordinario nazionale da 970 milioni di euro (DECRETO-LEGGE 7 maggio 2026, n. 66)

L’articolo 2 del Decreto istituisce un programma straordinario nazionale di recupero e di manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e di edilizia sociale, finalizzato, con urgenza, all’ampliamento dell’offerta abitativa a canone sostenibile attraverso il ripristino del residuo storico degli alloggi attualmente non assegnabili per carenze manutentive e il recupero di immobili destinati all’edilizia sociale.

 

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Aprile 2026: aggiornamenti su PNRR, norme e scadenze del settore energia

Aprile 2026. Scadenze definite, norme che si aggiornano, scelte operative che chiedono chiarezza. La nuova newsletter Enerleg entra dentro questo passaggio e propone una lettura ordinata dei temi che stanno incidendo sul lavoro quotidiano di imprese e operatori del settore energia

L’apertura è dedicata al PNRR e alle regole operative del GSE. Il quadro riguarda biometano, agrivoltaico e comunità energetiche, con indicazioni precise sulle tempistiche. Il 30 giugno 2026 segna il termine per la stipula degli accordi di concessione, mentre per l’entrata in esercizio degli impianti l’orizzonte si sposta fino al 2027. Un passaggio che richiede attenzione nella gestione dei progetti e nella pianificazione degli investimenti

Segue il decreto fiscale di marzo 2026, che amplia le possibilità di scelta dei beni strumentali per le imprese, e la delibera ANAC che introduce modelli standard per le dichiarazioni legate a incarichi e responsabilità. Un intervento che incide sulla trasparenza e si collega direttamente allo sviluppo delle comunità energetiche, dove la qualità della governance assume un ruolo centrale

Lo sguardo si sposta poi sull’Europa con il rapporto dei regolatori energetici. Il lavoro si concentra sull’attuazione delle riforme e sul coinvolgimento dei consumatori. La partecipazione attiva entra nel funzionamento dei sistemi energetici, mentre cresce il peso dei costi di rete sulle bollette, con effetti concreti su famiglie e imprese

Un approfondimento riguarda la misurazione delle emissioni. Le imprese si confrontano con standard tecnici e competenze richieste per costruire inventari affidabili. Il tema si inserisce in un contesto segnato da nuovi obblighi e da una crescente attenzione da parte di investitori e stakeholder

La chiusura richiama il quadro nazionale con i dati sullo stato dell’ambiente. Le emissioni mostrano una riduzione nel lungo periodo, mentre il ritmo resta lontano dagli obiettivi europei. Energia e trasporti continuano a incidere in modo significativo, con la necessità di accelerare sul fronte delle rinnovabili e dell’efficienza.

 

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Marzo 2026 - Energia e regole in movimento, cosa cambia nel 2026?

Energia, regole e strumenti per orientarsi in una fase di cambiamento rapido. La newsletter Enerleg di marzo 2026 offre una panoramica aggiornata sui principali temi che stanno ridefinendo il settore, con uno sguardo che unisce livello europeo e quadro nazionale.

In apertura l’attenzione si concentra sulle comunità energetiche, al centro di un’iniziativa della Commissione europea che punta a valorizzare modelli di gestione partecipati e capaci di generare benefici diffusi. Un segnale che conferma il ruolo sempre più rilevante di queste esperienze nella costruzione di sistemi energetici più vicini ai territori.

La newsletter entra poi nel merito degli aggiornamenti tecnici, con le nuove indicazioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulla trasmissione dei dati relativi al gas naturale, passaggio che interessa direttamente operatori e fornitori. Sul piano delle politiche europee trova spazio il pacchetto Energia e cittadini, che propone interventi per alleggerire il peso delle bollette, rafforzare la tutela dei consumatori e favorire l’accesso a tecnologie più efficienti.

Il focus si amplia quindi alle novità nazionali, con le modifiche introdotte da ARERA sul cambio fornitore e le misure previste dal decreto bollette a sostegno dei contratti di lungo periodo per l’energia rinnovabile. Un insieme di interventi che incide sulle dinamiche del mercato e sulle scelte delle imprese.

Ne esce un quadro articolato, nel quale norme, incentivi e strumenti operativi si intrecciano con gli obiettivi di sostenibilità e con le esigenze concrete di chi opera nel settore. La newsletter si propone come una guida sintetica per leggere questi passaggi e coglierne le implicazioni.

 

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Febbraio 2026 - Aggiornamenti su ETS2, rimozione del carbonio, PPA, RED III, Legge Clima UE e incentivi

Febbraio 2026 porta importanti novità normative in ambito energia, clima e transizione ecologica. In questo articolo analizziamo i principali aggiornamenti europei e nazionali che impattano imprese, pubbliche amministrazioni e operatori del settore energetico.
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